Guide · 5 novembre 2026
Taping dopo il massaggio decontratturante: quando ha senso abbinarli
Perché abbinare taping e decontratturante
Il massaggio decontratturante lavora durante la seduta: pressioni decise e impastamenti lenti sulle zone rigide, che alla fine di solito si sentono più sciolte. Il problema, per molte persone, arriva dopo: il giorno seguente si torna alla stessa sedia, allo stesso zaino, alla stessa postura, e la sensazione di leggerezza dura meno di quanto si vorrebbe.
Il taping neuromuscolare nasce per accompagnare proprio questo momento. Il nastro elastico resta sulla pelle e segue il movimento senza bloccarlo; molte persone riferiscono una sensazione di supporto e una maggiore attenzione a come si muovono o a come stanno sedute. È un modo per prolungare la percezione del trattamento, non un secondo massaggio e non una terapia.
Quando ha senso e quando se ne può fare a meno
Non tutti hanno bisogno del taping dopo ogni decontratturante. In genere lo proponiamo, o ce lo chiedono, in situazioni come queste:
- Tensione tra collo e spalle che torna dopo poche ore di computer.
- Zona lombare rigida in chi passa molte ore seduto o in piedi.
- Sportivi che riprendono ad allenarsi nei giorni subito dopo la seduta.
- Periodi intensi, come traslochi o settimane di lavoro pesante, in cui un sostegno in più dà sicurezza.
Perché si applica a fine seduta
L'ordine conta: prima il massaggio, poi il nastro. Applicare il taping prima non avrebbe senso, perché coprirebbe proprio le zone da trattare. Dopo il decontratturante, invece, si lavora su muscoli già più rilassati e si sceglie con più precisione dove posizionare le strisce.
C'è però un passaggio pratico importante. Il decontratturante si fa con olio o crema, e la colla del nastro su una pelle unta non tiene: si stacca dopo poche ore. Per questo, prima di applicarlo, la zona va pulita e asciugata bene. Se sai già che vuoi il taping, diccelo all'inizio: così sulla zona scelta usiamo il prodotto con più attenzione e prepariamo la pelle nel modo giusto.
Le zone più comuni
Dopo un decontratturante il taping si applica di solito dove la tensione è più ostinata: la parte alta della schiena e il collo, le spalle, la zona lombare, a volte i polpacci in chi corre o cammina molto. Forma e tensione delle strisce cambiano a seconda della zona e di cosa si vuole sostenere.
Il nastro deve stare dove ti dà fastidio, ma anche dove non ti ostacola: per questo, prima di applicarlo, ti chiediamo come ti muovi durante la giornata e che lavoro fai. Un taping sulle spalle per chi porta lo zaino tutti i giorni, per esempio, va pensato in modo diverso da uno per chi passa otto ore davanti allo schermo.
Cosa aspettarsi nei giorni successivi
Dopo un decontratturante è comune sentirsi un po' indolenziti per uno o due giorni. Il taping non fa sparire questo fastidio, ma qualcuno riferisce che la zona sembra più sostenuta e meno rigida nei movimenti. Le sensazioni sono personali: c'è chi lo trova utile e chi quasi non se ne accorge.
Qualche indicazione pratica per i giorni con il nastro:
- Muoversi normalmente: il nastro è fatto per accompagnare il movimento.
- Niente creme o oli sopra o vicino ai bordi, altrimenti si stacca prima.
- Dopo la doccia tamponare senza strofinare e senza phon caldo.
- Toglierlo subito se prude, arrossa o dà fastidio, anche dopo poche ore.
Quando chiedere prima al medico
Massaggio e taping sono trattamenti di benessere. Se hai un dolore forte o improvviso, un trauma recente, formicolii o perdita di forza, problemi circolatori, una gravidanza o terapie in corso, è meglio sentire prima il medico. Lo stesso vale se hai già avuto reazioni agli adesivi o se la pelle della zona è irritata o lesionata.
Decontratturante e taping da Olizen
Da noi il massaggio decontratturante dura 60 minuti e costa 55 €, il taping neuromuscolare 30 minuti e 25 €. Si possono prenotare uno dopo l'altro: alla fine del massaggio puliamo la zona, applichiamo il nastro e ti spieghiamo quanti giorni tenerlo e come toglierlo. Se la tensione è concentrata su collo e zona lombare, in alternativa al decontratturante c'è il cervico-lombare, 30 minuti a 35 €.
Siamo in Via delle Isole Curzolane 28, in zona Jonio a Roma, a due passi da Talenti e a meno di 10 minuti a piedi dalla metro B1 Jonio. Puoi prenotare online scegliendo tra gli orari liberi in tempo reale, oppure scriverci su WhatsApp se vuoi capire prima se il taping fa al caso tuo.
Domande frequenti
Si può fare il taping subito dopo il massaggio decontratturante?
Sì, è il momento più comune: si applica a fine seduta, dopo aver pulito e asciugato bene la pelle dall'olio del massaggio.
Il taping rende il decontratturante più efficace?
Non in sé. Può dare una sensazione di sostegno nei giorni successivi, ma il lavoro sui muscoli lo fa il massaggio.
Se mi sento indolenzito posso tenere il taping?
In genere sì, l'indolenzimento leggero dopo il decontratturante è comune. Se però il nastro dà fastidio o la pelle reagisce, toglilo.
Devo fare il taping a ogni seduta?
No. Di solito si usa nei periodi in cui la tensione torna presto o quando si riprende lo sport; nelle altre sedute se ne può fare a meno.
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