Guide · 31 ottobre 2026
Massaggio in gravidanza: posizioni e precauzioni da conoscere
La posizione sul fianco: quella più usata
Sdraiarsi su un fianco è la posizione più comoda e prudente per gran parte della gravidanza. In genere si preferisce il fianco sinistro, perché è la stessa posizione che molti ginecologi consigliano anche per riposare nelle ultime settimane, ma si può cambiare lato a metà seduta per lavorare su entrambe le metà del corpo.
Perché la posizione sia davvero rilassante servono i giusti sostegni. Di solito si usano:
- un cuscino sotto la testa, alto quanto basta a tenere il collo allineato con la schiena;
- un cuscino morbido sotto la pancia, che la accompagna senza spingerla;
- un cuscino tra le ginocchia, con la gamba superiore leggermente piegata in avanti, per non far ruotare il bacino;
- un supporto da abbracciare davanti al petto, utile per rilassare spalle e braccia.
Semi-sedute: quando è la scelta migliore
In alternativa al fianco si può stare semi-sedute, con lo schienale rialzato e un cuscino sotto le ginocchia. È una posizione adatta per il massaggio a gambe, piedi, braccia, viso e spalle, e molte future mamme la preferiscono quando hanno bruciori di stomaco o fanno fatica a respirare bene da sdraiate.
Il busto deve restare ben inclinato, non quasi orizzontale: così il peso dell'utero non grava sulla schiena e ci si sente più libere di respirare.
Le posizioni da evitare e perché
A pancia in giù non si sta mai, nemmeno nei primi mesi quando la pancia si vede poco: il seno è spesso più sensibile e, più avanti, la posizione diventa impossibile o scomoda. Esistono lettini e cuscini con il foro per la pancia, ma per prudenza in genere si preferisce comunque il fianco.
Anche la posizione supina, cioè sdraiate a pancia in su, va limitata con il passare delle settimane. Dal secondo trimestre in poi, restare a lungo distese sulla schiena può far sentire capogiri, nausea o un senso di affanno, perché l'utero preme sui grandi vasi sanguigni dell'addome. Per questo, se serve stare supine per qualche minuto, si mette un cuscino sotto il fianco destro per inclinare leggermente il corpo, e al primo fastidio si cambia posizione.
Le precauzioni durante la seduta
Un massaggio in gravidanza non è un massaggio qualunque fatto con più cuscini: cambiano anche le manovre. Queste sono le attenzioni che di solito si seguono.
- Pressioni morbide e ritmo lento, senza manovre profonde o dolorose.
- La pancia si sfiora appena o non si tocca, secondo la tua preferenza.
- Sulle gambe solo passaggi leggeri dal basso verso l'alto, senza premere a fondo su polpacci e interno coscia.
- Molta delicatezza su caviglie e piedi, che per tradizione si trattano con prudenza in questi mesi.
- Oli neutri e non profumati, perché l'olfatto è spesso più sensibile e alcuni oli essenziali sono sconsigliati in gravidanza.
- Una stanza tiepida ma non calda, e acqua a disposizione.
Cosa dire prima di iniziare e come alzarsi dopo
Prima della seduta è utile raccontare in che settimana sei, se il ginecologo ti ha dato indicazioni particolari e se hai fastidi come sciatalgia, crampi, formicolii alle mani o gonfiori. Sono informazioni che aiutano a scegliere la posizione giusta e le zone su cui concentrarsi. Durante il massaggio puoi chiedere in qualsiasi momento di cambiare lato, sistemare un cuscino o fare una pausa.
Alla fine non alzarti di scatto: dal fianco ci si mette prima sedute con l'aiuto delle braccia, si resta un minuto con i piedi a terra e solo dopo ci si alza. In questo periodo la pressione può abbassarsi più facilmente e un capogiro dopo il relax è abbastanza comune. Bevi un bicchiere d'acqua e concediti qualche minuto prima di rimetterti in strada.
Quando fermarsi e sentire il medico
Se durante o dopo la seduta compaiono contrazioni, perdite, dolore alla pancia, mal di testa forte, vista annebbiata o un gonfiore improvviso, il massaggio si interrompe e va contattato subito il medico. Lo stesso vale prima di prenotare in caso di gravidanza a rischio, pressione alta o se stai seguendo una terapia: decide sempre il ginecologo.
Il massaggio in gravidanza da Olizen
Da Olizen il massaggio in gravidanza dura 60 minuti e costa 50 €. Lavoriamo sul fianco o semi-sedute, con cuscini di sostegno e pressioni delicate, e all'inizio dedichiamo qualche minuto a capire come stai. Se hai un dubbio sulla tua situazione puoi scriverci su WhatsApp prima di prenotare.
Siamo in Via delle Isole Curzolane 28, in zona Jonio a Roma, a due passi da Talenti e a meno di 10 minuti a piedi dalla metro B1 Jonio. Prenota online scegliendo tra gli orari liberi in tempo reale.
Domande frequenti
Su quale fianco ci si sdraia per il massaggio in gravidanza?
Di solito sul fianco sinistro, ma si cambia lato durante la seduta per massaggiare entrambe le metà del corpo. Conta soprattutto che tu stia comoda.
Si può fare il massaggio in gravidanza a pancia in giù?
No, in genere si evita in tutti i trimestri. Si sta sul fianco o semi-sedute, con cuscini che sostengono pancia, schiena e gambe.
Il massaggio in gravidanza tocca la pancia?
Solo con sfioramenti leggerissimi, e solo se lo desideri. Molte future mamme preferiscono che la pancia non venga toccata, e va benissimo così.
È normale avere un capogiro dopo il massaggio in gravidanza?
Può capitare, perché la pressione si abbassa facilmente. Alzati con calma passando dalla posizione seduta e bevi un po' d'acqua; se il capogiro non passa, senti il medico.
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