Guide · 1 ottobre 2026
Massaggio in gravidanza: da che mese si può fare?
Perché si aspetta il secondo trimestre
Il primo trimestre è il periodo in cui il corpo si adatta più rapidamente alla gravidanza e in cui molte donne avvertono nausea e stanchezza. Per prudenza, la maggior parte dei professionisti preferisce iniziare i massaggi dopo le prime 12-13 settimane.
Dal secondo trimestre in poi, quando la gravidanza è più stabile e il corpo comincia a cambiare in modo evidente, il massaggio diventa un momento di cura e di sollievo per schiena, gambe e piedi.
I benefici che le future mamme cercano
Con il passare delle settimane il peso si sposta in avanti e la postura cambia. Molte future mamme cercano nel massaggio un aiuto per sentirsi meglio nel proprio corpo:
- Sollievo dalla tensione nella zona lombare e tra le spalle
- Sensazione di gambe e piedi più leggeri
- Un'ora di relax e di tempo per sé
- Un momento per riposare in una posizione comoda e sicura
Come si svolge un massaggio in gravidanza
Non si sta mai a pancia in giù. Il massaggio si fa sdraiate sul fianco o semi-sedute, con cuscini che sostengono pancia, schiena e gambe. La pressione è morbida e alcune zone vengono trattate con particolare delicatezza o evitate.
Prima di iniziare si parla di come stai, di eventuali fastidi e di come procede la gravidanza. Durante la seduta puoi chiedere di cambiare posizione o pressione in qualsiasi momento: il comfort viene prima di tutto.
Come prepararsi alla seduta
Il giorno del massaggio è meglio indossare abiti comodi e facili da togliere e arrivare qualche minuto prima, senza fretta. Conviene fare uno spuntino leggero, evitando di presentarsi a stomaco vuoto o subito dopo un pasto abbondante.
Prima di iniziare è utile segnalare la settimana di gravidanza, eventuali fastidi come sciatalgia, bruciori o gonfiori, e le indicazioni ricevute dal ginecologo. Durante il massaggio è normale aver bisogno di andare in bagno o di cambiare posizione: basta dirlo, si fa una pausa.
Ogni quanto si può fare
Non c'è una regola fissa. Molte future mamme scelgono una seduta ogni due o tre settimane durante il secondo trimestre e qualche seduta in più nell'ultimo periodo, quando schiena e gambe si affaticano di più. L'importante è ascoltare il proprio corpo e confrontarsi con il medico se qualcosa cambia.
Quando è meglio non farlo o chiedere prima
Il via libera del ginecologo è sempre il primo passo. Ci sono poi situazioni in cui il massaggio va evitato o valutato con il medico:
- Gravidanza a rischio, perdite di sangue o contrazioni
- Pressione alta o diagnosi di preeclampsia
- Gonfiore improvviso di mani, viso o di una sola gamba
- Febbre, infezioni o malessere generale
Il massaggio in gravidanza da Olizen
Da Olizen il massaggio in gravidanza dura 60 minuti e costa 50 €. Usiamo tecniche delicate e posizioni comode, pensate per le esigenze di questi mesi. Se hai dubbi sul tuo caso puoi scriverci su WhatsApp prima di prenotare.
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Domande frequenti
Si può fare un massaggio nel primo trimestre di gravidanza?
Di solito si preferisce aspettare il secondo trimestre, dopo le prime 12-13 settimane. In ogni caso decide il tuo ginecologo.
Fino a quando si può fare il massaggio in gravidanza?
Se la gravidanza procede bene e il medico è d'accordo, si può continuare fino alle ultime settimane, adattando posizione e durata.
In che posizione si fa il massaggio in gravidanza?
Sul fianco o semi-sedute, con cuscini di sostegno. Non si sta mai a pancia in giù.
Il massaggio in gravidanza aiuta con le gambe gonfie?
Può dare una piacevole sensazione di leggerezza. Se però il gonfiore è improvviso o importante, va sentito subito il medico.
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